 | Probabile costruzione nel quattrocento |
 | Nel 1497 i Monterenzoli vendono la casa ai Fava,
proprietari dello stabile a fianco, che la conservano sino al 1546 |
 | Proprietà dei Pelloni, poi dei Bonomi, poi dei Budrioli |
 | Nel 1614 i Bondioli, originari del modenese, si
stabiliscano nella casa e ivi restano per un secolo esatto |
 | Nel 1715 Carlo del fu Carlo Bondioli testa l'intero
immobile a favore del Cavalier Filippo Carlo di Annibale Banzi,
precedentemente eletto figlio adottivo. |
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 | Alla morte di Carlo, nel
1717, il casamento passa ai Banzi del ramo detto "da San
Martino" perchè residenti sin dal 1546 nel palazzo di loro
proprietà, confinante con i Bondioli, sito nella "via di mezzo da San Martino". |
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 | Tra le clausole testamentarie di Claudio Bondioli
è
espressamente individuata la volontà che questa casa, arricchita e
restaurata, non possa essere alienata. |
 | Forse per questo il successivo restauro non
mirera a fondere e integrare le due unità
architettoniche divenute di un unico proprietario, ma riguardò
esclusivamente il lotto un tempo dei Bondioli |
 | Nel 1750 le redini della famiglia sono rette
da Francesca Sampieri, vedova da '37 del marchese Filippo Carlo |
 | Viene incaricato Carlo Sicinio Bibiena della
ristrutturazione di Casa-Banzi |
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 | 29 settembre 1904 il Conte Filippo Ranuzzi vende la
Casa all' Ing. Cipollato |
 | Il 25 agosto 1906 l'Ing. Cipollato vende per Lire
35.000 al Prof. Emilio Boari |
 | Il 17 aprile 1935 l'Ing Alberto Tomba acquista la
casa dall' avv. Giuseppe Ferrari (di Milano) per L.280.000 |
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Attualmente il palazzo è di proprietà della Sig.ra
Gianna Tomba.
[dati tratti da un artcolo di Deanna Lenzi pubblicato sulla
rivista "Il Carrobbio" - edizione Luigi Parma - Bologna anno VIII -
1982"]
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